HCE – Pill 010 – Biglietto da visita

Il biglietto da visita può avere un’influenza molto più alta di quel che comunemente molti credono. Infatti, crea un effetto “priming”, ovvero influenza le percezioni di chi lo riceve e determina, quindi, l’impressione che poi questa persona ha del proprietario del biglietto stesso. Il peso del biglietto, infatti, è collegato inconsciamente al “peso” della persona che lo porge: una grammatura importante dichiara valore, mentre un biglietto leggero, che si può piegare o stropicciare, influenza negativamente la percezione di chi lo riceve. Allo stesso modo, scegli una carta particolare, o molto morbida al tatto, o leggermente ruvida: nel primo caso, trasmetti senso di sicurezza e grande cordialità, nel secondo caso maggior distacco. Il consiglio HCE? A seconda del tipo di carta che hai scelto, ricordati poi di usare le parole adeguate: abbonda con le formule di cortesia nel primo caso e usa molti imperativi nel secondo caso. Infine, porgi il biglietto con decisione, facendo in modo che il tuo gesto parta dal basso e soprattutto facendo attenzione a mostrare, almeno in parte, il palmo. Di questo e altro parliamo sul nostro sito, vieni a trovarci per scoprire altre interazioni fra le 5 intelligenze!

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